Anna Maria Maiolino

O amor se faz revolucionário

Milano, PAC
dal 29 Marzo al 1 Settembre 2019

The exhibition

Traendo ispirazione dall’immaginario quotidiano femminile e dall’esperienza di una dittatura oppressiva e censoria – quella del Brasile negli anni Settanta e Ottanta – Maiolino realizza opere ricche di energia vitale, che fondono in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane.
Attraversata dal tema dell’amore per le sue origini, la sua famiglia, la sua terra d’adozione e il suo lavoro, l’opera di Maiolino indaga i rapporti umani, le difficoltà comunicative e di espressione, e percorre il labile confine tra fisicità e sfera intima e spirituale.
Con una selezione di oltre 300 opere dell’artista che spaziano dai primissimi disegni fino alle ultime creazioni, la mostra include anche le grandi pitture degli anni Novanta, mai esposte prima, e opere provenienti dai più importanti musei Brasiliani come il MAM di Rio de Janeiro, il MASP e la Pinacoteca di Stato di San Paolo.
Disegni, dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni – di cui una site specific realizzata interamente in argilla - raccontano per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi vitale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni.

The catalogue

Traendo ispirazione dall'immaginario quotidiano femminile e dall'esperienza di una dittatura oppressiva e censoria – quella in Brasile dal 1964 al 1984 – Anna Maria Maiolino realizza opere ricche di energia vitale, che fondono in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane.
Attraversata dal tema dell'amore – per le sue origini, la sua famiglia, la sua terra d'adozione e il suo lavoro – l'opera di Maiolino indaga i rapporti umani, le difficoltà comunicative e di espressione, percorrendo il labile confine tra fisicità e sfera intima e spirituale.
Con oltre 400 opere, dai primissimi disegni fino alle ultime creazioni, il volume, curato da Diego Sileo, racconta per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi attuale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni.

Milano, PAC, marzo - settembre 2019