Nino Migliori

Forme del vero

Bergamo, Complesso Monumentale di Astino
dal 17 Maggio al 30 Settembre 2019

The exhibition

Nino Migliori è il più autorevole e multiforme ricercatore italiano nel campo della fotografia. A una produzione vicina al cosiddetto Neorealismo, ha sempre affiancato una ricerca concettuale all’interno del versante più avanzato dell’Informale europeo, svolgendo uno dei percorsi più diramati e interessanti della cultura d’immagine europea.
Pioniere degli sconfinamenti tra fotografia e arte, ha elaborato immagini inedite attraverso la ricerca della dimensione del non visibile, partendo sempre dall’esplorazione delle superfici, quali catalizzatrici di profondità e di complessità. Un alchimista dell’immagine, dalla profonda e radicata fede nell’etica antica della fotografia, che ha contribuito con la sua opera a spingere sempre più là e più a fondo le possibilità espressive del linguaggio fotografico.
L’opera di Nino Migliori può essere letta come un unico grande poema. Come evidenzia il curatore Corrado Benigni nel saggio introduttivo del catalogo: “l’opera di Nino Migliori è una riflessione sull’individuo attraverso le sue tracce. I suoi scatti non riproducono la realtà, bensì l’idea di realtà, servendosi semmai della fotografia come materiale espressivo, dalla straordinaria, inarrivabile referenzialità informativa e metaforica”.

The catalogue

Fotografare per abitare il tempo. In queste parole potremmo condensare tutta la poetica di Nino Migliori, la sua esplorazione del visibile, che s'immerge nel presente con un senso dell'effimero e insieme dell'eterno. In bilico tra realismo e ricerca concettuale, le sue fotografie sono calme e misteriose, esprimono il nostro essere nel tempo. Nessuna immagine è fine a se stessa, l'intera opera di Migliori può essere letta come un unico grande poema: una riflessione sull'individuo attraverso le sue tracce e quelle del circostante.

Bergamo, Complesso Monumentale di Astino, maggio - settembre 2019