Alberto Gandolfo

Quello che resta

Milano, Officine Fotografiche
dal 31 Ottobre al 24 Novembre 2019

The exhibition

La mostra, curata da Benedetta Donato, ruota attorno alla ricerca fotografica dell’artista siciliano, iniziata nel gennaio del 2017, che prende spunto dalle vicende di cronaca risalenti al passato italiano più recente, mettendo al centro della narrazione i familiari e le persone vicine alle vittime di episodi tragici, impegnate in lunghe battaglie alla ricerca della verità.
Per oltre un anno, Alberto Gandolfo ha documentato e approfondito 27 storie, dalla strage di Piazza Fontana ai casi Englaro e Welby, da Peppino Impastato a Paolo Borsellino, fino ai più recenti accadimenti della strage di Viareggio e del caso Cucchi. A queste e altre storie corrispondono i ritratti di volti dei familiari delle vittime, finora rimasti quasi sconosciuti. Renderli visibili, è il mezzo per mantenere alta l'attenzione sulle evoluzioni di vicende specifiche e assai particolari, in cui necessariamente tutti sono coinvolti.

The catalogue

| Edizione limitata in 400 copie numerate |

Il volume presenta la ricerca fotografica intrapresa da Alberto Gandolfo (1983), che nel prendere spunto da alcune storie di cronaca italiana degli ultimi quarant’anni, pone al centro del suo lavoro i familiari e le persone vicine alle vittime di questi drammatici eventi.
Delitti e stragi ad opera di organizzazioni criminali come la mafia o attentati rivendicati da gruppi estremisti, morti per carenza di adeguati controlli nelle infrastrutture o per mancanze nell’adozione di determinate procedure sanitarie, misteri legati alle speculazioni finanziarie o allo spionaggio informatico.
Il progetto, iniziato nel 2017, ha l’intento di denunciare le evoluzioni, talvolta surreali, legate a questi episodi che rischiano di essere dimenticati e sui quali persistono delle zone buie. Il pubblico infatti, pur conoscendo le storie di cronaca, poco o nulla sa di chi resta, di quelle persone che, oltre a vivere il grande dolore della perdita di un proprio caro, sono impegnate in lunghe battaglie alla ricerca della verità e della giustizia. Una giustizia che non riguarda solo le vicende personali, ma che coinvolge l’intera collettività, nella speranza che il passato non si ripeta.

Milano, Officine Fotografiche, novembre 2019
Lecce, Whitephotolab, dicembre 2019