La riscoperta di un capolavoro. Il Polittico Griffoni

Bologna, Palazzo Fava
dal 12 Marzo 2020 al 10 Gennaio 2021

The exhibition

È un evento straordinario quello che si celebra dal 12 marzo al 28 giugno 2020 a Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni di Bologna con la ricostituzione di uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano.
A 550 anni dalla sua realizzazione e 300 dalla sua disgregazione, il Polittico Griffoni di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Robertitra - la superba pala d'altare dedicata a San Vincenzo Ferrer realizzata tra il 1470 e il 1472 per la cappella di famiglia di Floriano Griffoni all'interno della Basilica di S. Petronio a Bologna - torna a splendere nella sua integrità nella città per la quale fu creata l’opera in un’esposizione che per la prima volta ne riunisce tutte le 16 parti esistenti (oltre il 90% dell’opera complessiva), grazie agli straordinari prestiti di tutti i Musei proprietari: National Gallery di Londra, Pinacoteca di Brera di Milano, Louvre di Parigi, National Gallery of Art di Washington, Collezione Cagnola di Gazzada (Va), Musei Vaticani, Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Collezione Vittorio Cini di Venezia.

Info

The catalogue

Il polittico Griffoni di Francesco del Cossa e Ercole de’ Roberti è uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano. Risplendente di colori pregiati e di oro, racchiuso in una monumentale carpenteria lavorata dall’intagliatore cremasco Agostino de’ Marchi, il superbo manufatto artistico decorava in origine l’altare della cappella posseduta da Floriano Griffoni nella basilica di San Petronio a Bologna. Nei primi decenni del Settecento, l’ancona viene smembrata per lasciare posto a nuovi arredi e le sue porzioni figurate, ridotte in quadri da stanza, nel corso dell’Ottocento sono disperse lungo le rotte del mercato antiquario e del collezionismo.
Il volume indaga quest’opera complessa attraverso un riesame della pluriennale vicenda, storica e filologica, che ha consentito di assegnare una corretta paternità e una plausibile collocazione ai dipinti, oggi divisi in nove prestigiose sedi museali: National Gallery di Londra, National Gallery of Art di Washington, Louvre di Parigi, Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Pinacoteca di Brera, Musei Vaticani, Fondazione Cini di Venezia, Pinacoteca Nazionale di Ferrara e Villa Cagnola di Gazzada.

Bologna, Palazzo Fava, marzo 2020 - gennaio 2021

Sommario

Introduzione
Mauro Natale

“Bologna dicta con tuttol’ bolognese / Ispechio e luce di tutto luniverso”. Bologna nella politica quattrocentesca rinascimentale e il ruolo dei Griffoni
Angela De Benedictis

“La più magna e bella de crestianitade”. Il cantiere di San Petronio nel primo secolo di vita
Maria Teresa Sambin De Norcen

“La famiglia Griffoni e la Fabbrica di San Petronio: motivazioni familiari e politiche nella committenza del polittico Griffoni
Mario Fanti

Francesco del Cossa e Ercole de’ Roberti: a Ferrara e a Bologna
Cecilia Cavalca

Il polittico Griffoni
Cecilia Cavalca

Smembramento e dispersione del polittico Griffoni: mercato dell’arte, collezionismo, musei
Angelo Mazza

Bologna 1934: Roberto Longhi e l’Officina ferrarese
Marcello Toffanello

IL POLITTICO GRIFFONI
Schede
Cecilia Cavalca

La perfezione attraverso lo studio: la tecnica pittorica del polittico Griffoni
Jill Dunkerton

I Santi Giovanni Battista e Pietro: note sui restauri e la tecnica
Letizia Lodi

Bibliografia