Ulisse. L'arte e il mito

Forlì, Musei San Domenico
dal 15 Febbraio al 21 Giugno 2020

The exhibition

La mostra che i Musei San Domenico di Forlì propongono per il 2020 affronta il tema di Ulisse e del suo mito, che da tremila anni domina la cultura dell’area mediterranea ed è oggi universale. Mito che si è fatto storia e si è trasmutato in archetipo, idea, immagine. E che oggi, come nei millenni trascorsi, trova declinazioni, visuali, tagli di volta in volta diversi. Specchio delle ansie degli uomini e delle donne di ogni tempo.
La vasta ombra di Ulisse si è distesa sulla cultura d’Occidente. Dal Dante del XXVI° dell’ Inferno allo Stanley Kubrick di “2001 – Odissea nello spazio”, dal capitano Acab di “Moby Dick” alla città degli Immortali di Borges, dal Tasso della “Gerusalemme liberata” alla Ulissiade di Leopold Bloom l’eroe del libro di Joyce che consuma il suo viaggio in un giorno, al Kafavis di “Ritorno ad Itaca” là dove spiega che il senso del viaggio non è l’approdo ma è il viaggio stesso, con i suoi incontri e le sue avventure.
Il contributo dell’arte è stato decisivo nel trasformare il mito, nell’adattarlo, illustrarlo, interpretarlo continuamente in relazione al proprio tempo. Una grande storia che gli artisti hanno raccontato in meravigliose opere.
La mostra racconta un itinerario senza precedenti, attraverso capolavori di ogni tempo: dall’antichità al Novecento, dal Medioevo al Rinascimento, dal naturalismo al neo-classicismo, dal Romanticismo al Simbolismo, fino alla 'Film art' contemporanea.

The catalogue

Il mito di Ulisse, antico di tremila anni, ha permeato la cultura occidentale travalicando i confini della Grecia arcaica, per diventare universale. Incarnazione della curiosità, dell’ingegno, dell’anelito alla conoscenza che è proprio dell’uomo, ma anche delle sue inquietudini e delle sue ansie, la figura di Ulisse ha attraversato i secoli estendendo la sua ombra nella letteratura, nell’arte, fino al cinema, rinnovando la sua carica simbolica in consonanza con il mutare dei tempi.
Questo volume intende indagare proprio la relazione tra arte e mito, mostrando come il racconto si trasformi in immagine figurativa, e come questa trasposizione a sua volta influenzi, reinterpreti e ridefinisca la visione stessa del mito.
Se l’età classica mette in scena la sfera degli affetti del protagonista, la sua nostalgia di casa e il ricongiungimento finale con i familiari, l’opera di Dante trasforma Ulisse nell’eroe ardimentoso che, spinto a superare i limiti posti all’uomo, viene punito dal divino.
L’arte continua a elaborare il mito omerico nei secoli successivi, mettendo in luce di volta in volta differenti sfumature della personalità dell’eroe; il Novecento, con una lettura nuova e provocatoria, lo consegna infine quale prototipo dell’uomo moderno: irrequieto, alienato, irrimediabilmente diviso nella sua identità.

Forlì, Musei San Domenico, febbraio - giugno 2020

Ulisse

L'arte e il mito

  € 34,00  € 32,30