Alberto Gandolfo

Quello che resta

Lecce, Whitephotolab
dal 1 al 22 Dicembre 2019

The exhibition

L’esposizione itinerante arriva a Lecce e presenta 35 immagini dell’artista siciliano, la cui ricerca prende spunto da fatti di cronaca risalenti al passato italiano più recente.
Al centro della narrazione si trovano i ritratti dei familiari e delle persone vicine alle vittime di episodi tragici, come la strage di Piazza Fontana, i casi Englaro e Welby, i delitti di mafia di Peppino Impastato e Paolo Borsellino, fino ai più recenti accadimenti della strage di Viareggio e del caso Cucchi.
Per oltre un anno, Alberto Gandolfo ha documentato e approfondito 27 storie, dalla strage di Piazza Fontana ai casi Englaro e Welby, da Peppino Impastato a Paolo Borsellino, fino ai più recenti accadimenti della strage di Viareggio e del caso Cucchi. A queste e altre storie corrispondono i ritratti di volti dei familiari delle vittime, finora rimasti quasi sconosciuti. Renderli visibili, è il mezzo per mantenere alta l’attenzione sulle evoluzioni di vicende specifiche e assai particolari, in cui necessariamente tutti sono coinvolti.

Info

The catalogue

| Edizione limitata in 400 copie numerate |

Il volume presenta la ricerca fotografica intrapresa da Alberto Gandolfo (1983), che nel prendere spunto da alcune storie di cronaca italiana degli ultimi quarant’anni, pone al centro del suo lavoro i familiari e le persone vicine alle vittime di questi drammatici eventi.
Delitti e stragi ad opera di organizzazioni criminali come la mafia o attentati rivendicati da gruppi estremisti, morti per carenza di adeguati controlli nelle infrastrutture o per mancanze nell’adozione di determinate procedure sanitarie, misteri legati alle speculazioni finanziarie o allo spionaggio informatico.
Il progetto, iniziato nel 2017, ha l’intento di denunciare le evoluzioni, talvolta surreali, legate a questi episodi che rischiano di essere dimenticati e sui quali persistono delle zone buie. Il pubblico infatti, pur conoscendo le storie di cronaca, poco o nulla sa di chi resta, di quelle persone che, oltre a vivere il grande dolore della perdita di un proprio caro, sono impegnate in lunghe battaglie alla ricerca della verità e della giustizia. Una giustizia che non riguarda solo le vicende personali, ma che coinvolge l’intera collettività, nella speranza che il passato non si ripeta.

Milano, Officine Fotografiche, novembre 2019
Lecce, Whitephotolab, dicembre 2019