Dorothea Lange / Margaret Bourke-White

Ricevere l’avvenimento. Donne nei tornanti della storia

Centro Culturale di Milano
dal 16 Gennaio al 30 Marzo 2020

The exhibition

Margaret Bourke-White e Dorothea Lange: i loro nomi sono leggendari, per essere state a fianco di eventi epocali e per il modo ardito e partecipativo di raggiungere alcuni degli avvenimenti che hanno generato il senso della nostra contemporaneità.
Due donne di un’America in movimento. Una lezione fondamentale per la fotografia, la nascita di un’immagine nitida, sia fulminea che studiata, soprattutto partecipata. Per la collettività e le istituzioni, un cambiamento nella percezione dei fatti. Dedizione tenace al mezzo fotografico, studio degli eventi sociali e uno sguardo autentico all’uomo che vive, condividendo il fascino e il dolore della storia, a fianco, e dentro, i fatti di popolo, persone, grandiosità e sconfitte del secolo breve.

La mostra composta da 75 scatti in bianco e nero, original print e vintage, è ideata da Camillo Fornasieri, direttore del Centro Culturale di Milano e curata da Angela Madesani, storica e critica della fotografia.

Le opere provengono da Archivio CSAC Università di Parma, Archivio LIFE, Fondazione Rolla, Library of Congress degli Stati Uniti d’America.

The catalogue

Dorothea e Margaret: il loro nome è leggendario per essere state testimoni di eventi epocali e per il modo ardito e partecipativo di raggiungere alcuni degli avvenimenti cruciali nella formazione della nostra contemporaneità.
Margaret collabora alla fondazione della rivista “Fortune” e poi di “LIFE”; Dorothea partecipa alla nascita della Magnum ed è tra i fondatori della rivista “Aperture”.
La loro opera costituisce una lezione fondamentale per la fotografia, la nascita di un’immagine nitida, sia fulminea che studiata, soprattutto partecipata.
Dall’America durante e dopo la crisi del 1929 ai fronti di guerra in Europa, le fotografie di Bourke-White e Lange ritraggono le città, la situazione sociale di persone e comunità, le minoranze, diventando le immagini che nella collettività e per le istituzioni hanno generato un cambiamento nella percezione della condizione dell’uomo.

Centro Culturale di Milano, gennaio - marzo 2020