Marocco. Roberto Polillo

Fotografie 2005-2018

Lugano, MUSEC - Villa Malpensata
dal 7 Marzo al 6 Settembre 2020

The exhibition

L'esposizione del ciclo «Esovisioni» è allestita nello Spazio Maraini, al piano terra di Villa Malpensata e avvia gli eventi di una stagione culturale che il MUSEC dedica al Marocco, alle arti, alla gente, alle suggestioni formali che il paesaggio e la storia di questo Paese hanno donato alla cultura dell’Occidente.
Roberto Polillo è un fotografo-viaggiatore, sempre alla ricerca dello “spirito dei luoghi”. Le sue immagini del Marocco, fortemente impressioniste, fanno rivivere atmosfere piene di magia e di colore, dove risaltano architetture centenarie e figure sfuggenti tra tradizione e mutamento.
L’esposizione è il frutto di un progetto di ricerca visiva che il MUSEC ha avviato nel 2015; essa parte dalla considerazione che lo sguardo del fotografo è capace di oltrepassare gli stereotipi orientalisti, per cogliere più intimamente i valori di un esotismo che costituisce la tendenza generica e universale dell’animo che porta gli uomini a desiderare ciò che è straniero e sconosciuto.

The catalogue

Per interpretare appieno il ritratto che Roberto Polillo dà del Marocco occorre innanzitutto assecondare la tendenza generica e universale dell’animo che porta gli uomini a desiderare ciò che è straniero e sconosciuto, immaginando l’esistenza di luoghi lontani in cui regna una maggiore sapienza, in cui la vita è più intensa e voluttuosa, e in cui una natura prodiga o migliori conoscenze alleviano i dolori dell’esistenza.
Il divenire spazio-temporale dei suoi colori che trascendono la natura, riecheggiando seduzioni orientaliste, se denota ai nostri occhi una certa alterità culturale, connota più profondamente nella nostra esperienza un largo spazio fenomenologico dove prendono forma alcuni elementi decisamente mitopoietici: il gioco dei segni, la forma dello spazio atmosferico, il quotidiano che diventa storia, l’architettura come quinta dell’anima e l’attimo di una realtà appena sfiorata e già scomparsa. Elementi che, nel loro insieme, esaltati dalle risorse di un linguaggio fotografico impressionista, ci restituiscono non solo le ragioni di una ricerca artistica, ma anche la cifra più alta della maturità di uno stile.

Lugano, MUSEC - Villa Malpensata, marzo - settembre 2020