Essere Umane

Le grandi fotografe raccontano il mondo

Forlì, Musei San Domenico
dal 18 Settembre 2021 al 31 Gennaio 2022

The exhibition

Si intitola “Essere Umane” la mostra fotografica del ciclo Mostre del Buon Vivere - curata da Walter Guadagnini - ospitata ai Musei di San Domenico di Forlì come evento di apertura del Festival del Buon Vivere 2020.
Tra le oltre 250 fotografie in mostra anche le leggendarie immagini di Lee Miller nella vasca da bagno di Hitler, la strepitosa serie delle maschere di Inge Morath, realizzata con Saul Steinberg, gli iconici volti dei contadini durante la Grande Depressione di Dorothea Lange, il sorprendente servizio di Eve Arnold su una sfilata di moda ad Harlem negli anni Cinquanta e i rivoluzionari scatti di Annie Leibovitz per una epocale edizione del Calendario Pirelli.

Un viaggio per immagini nell’evoluzione del linguaggio fotografico mondiale, con una specifica attenzione allo “sguardo femminile”, a partire dagli anni Trenta del Novecento, quando grazie all’affermazione delle prime riviste illustrate la fotografia è diventata il principale linguaggio della comunicazione contemporanea. In mostra, dunque, sarà possibile seguire questa evoluzione attraverso i grandi reportage di guerra e i cambiamenti dei costumi sociali, la ricostruzione post-bellica e le questioni di genere, l’affermarsi della società dei consumi e l’osservazione del ruolo della donna nei paesi extra-occidentali.

Tre sono le sezioni temporali che compongono la mostra:

  • Dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, all’interno della quale vengono affrontati temi cruciali come quello della grande crisi economica statunitense degli anni Trenta, la tragedia della seconda guerra mondiale e la successiva ricostruzione, eventi testimoniati dagli sguardi delle americane Dorothea Lange, Margareth Bourke-White, Berenice Abbott, Lee Miller, Lisette Model e Ruth Orkin, e delle europee Tina Modotti, Giséle Freund e Inge Morath.
  • Dagli anni Sessanta agli anni Ottanta il focus si concentra sui grandi rivolgimenti sociali e di costume, la guerra del Vietnam, l’affermazione della società dei consumi, la mafia e le questioni di genere, che hanno caratterizzato il periodo. In alcuni casi, le artiste non si sono limitate a essere testimoni ma sono state anche protagoniste attive di tali rivolgimenti. Tra le presenze, si citano Susan Meiselas, Eve Arnold, Annie Leibovitz, Diane Arbus, Lisetta Carmi, Carla Cerati, Dayanita Singh, Graciela Iturbide, Paola Mattioli, Claudia Andujar.
  • Negli ultimi anni del Ventesimo secolo e i primi del Ventunesimo il viaggio si concentra infine sull’emersione e sull’affermazione di tutte quelle culture extra-occidentali che acquistano nel periodo una centralità prima sconosciuta e che portano con sé anche tutta una serie di questioni relative al ruolo femminile all’interno dei diversi contesti socio-culturali ed economici. Qui le protagoniste sono fotografe africane come Zanele Muholi, asiatiche come Cao Fei, iraniane come Shadi Gadhirian o Natasha Tavakolian, europee come l’italiana Silvia Camporesi, la ceca residente in Germania Jitka Hanzlova e la giovanissima russa Nanna Heitmann, un’europea che vive in Sudamerica come Cristina De Middel, proprio a rimarcare la specificità di questo momento storico, e come esso si rispecchi nella ricerca fotografica contemporanea.
The catalogue

Edited by Walter Guadagnini and with texts by Raffaella Perna and Monica Poggi, this volume emphasizes the specificity of the female presence in the development of photography worldwide starting in the 1930s, a decade in which, thanks to the rise of illustrated magazines, photographic practice enjoyed unprecedented popularity and impact on knowledge of the world.
In particular, the volume highlights the figures who have told and continue to tell the world’s stories, whether through classical reportage, major documentary projects or artistic reinterpretation of the many open questions challenging society today.
More than 150 images, divided into three chronological sections, have been selected to present legendary figures in world photography, women photographers who took on the big themes of the economic crisis, the tragedy of war and the period of reconstruction or turned their lens on the social upheaval and major changes in customs of their time, from the rise of consumer society and the fight against discrimination to the awakening of female consciousness and new awareness of gender issues.
Finally, women photographers of the twenty-first century, representing every corner of the globalised world, to underline the peculiarity of this historical moment and how it is reflected in contemporary photography.

Forlì, Musei San Domenico, September 2021 - January 2022

Contents

Being wo[hu]man
Walter Guadagnini

Helen Gee: A tale of photographs and coffee beans
Monica Poggi

Photography and feminism: Some reflections stemming from Paola Mattioli’s contribution to Lessico politico delle donne
Raffaella Perna

1920-1960
Tina Modotti
Gerda Taro
Gisèle Freund
Dorothea Lange
Margaret Bourke-White
Lisette Model
Berenice Abbott
Lee Miller
Eve Arnold
Ruth Orkin
Inge Morath

1960-2000
Diane Arbus
Lisetta Carmi
Susan Meiselas
Carla Cerati
Letizia Battaglia
Claudia Andujar
Graciela Iturbide
Dayanita Singh
Paola Mattioli

2000-2021
Jitka Hanzlová
Annie Leibovitz
Pirelli Calendar 2016
Shobha
Shadi Ghadirian
Cristina de Middel
Cao Fei
Zanele Muholi
Newsha Tavakolian
Nanna Heitmann
Silvia Camporesi

List of works

Being wo[hu]man

The world through the eyes of great women photographers

  € 32,00  € 30,40