Lisette Model

Street Life

Torino, CAMERA
dal 28 Marzo al 4 Luglio 2021

The exhibition

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia inaugura la propria stagione di mostre del 2021 con una doppia personale dedicata a due importanti fotografi come Horst P. Horst e Lisette Model, riprendendo il filone espositivo dedicato ai grandi autori della storia della fotografia del XX secolo.
Genio della fotografia di moda lui, ironica e dissacrante street photographer lei, sono stati punti di riferimento nello sviluppo del proprio specifico genere fotografico ed ispiratori di intere generazioni. Nonostante l’avvicinamento al mondo della fotografia inizi per entrambi a Parigi negli anni Trenta, il loro atteggiamento nei confronti dei soggetti ritratti è totalmente opposto: se per l’autore tedesco le proprie modelle rappresentano un’eleganza senza tempo, dai richiami classici e dalla bellezza statuaria, i soggetti ritratti dall’austriaca diventano caricature di sé stessi, emblema di una società goffa e decadente.

La mostra dedicata a Lisette Model, a cura di Monica Poggi, è la prima antologica realizzata in Italia. Con una selezione di oltre 100 fotografie, l’esposizione ripercorre la carriera dell’artista sottolineandone l’importanza avuta negli sviluppi della fotografia degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Il suo nome è spesso associato al periodo di insegnamento, durante il quale ha avuto come allievi diversi autori che sarebbero poi diventati a loro volta fotografi fra i più celebri del Novecento, come Diane Arbus e Larry Fink. La sua influenza, tuttavia, ha avuto un raggio d’azione ben più vasto, anche grazie a una spiccata capacità nel cogliere con ironia e sfrontatezza gli aspetti più grotteschi della società americana del dopoguerra. Le inquadrature ravvicinate, l’uso ricorrente del flash, i contrasti esasperati sono tutti espedienti volti ad accentuare le imperfezioni dei corpi, gli abiti appariscenti, la gestualità sguaiata. Non c’è interazione fra Model e i suoi soggetti, colti tendenzialmente all’improvviso, mentre mangiano, cantano o gesticolano goffamente, trasformati dai suoi scatti nei personaggi di un’irriverente commedia umana. Questa rivisitazione così personale all’approccio documentario la rende, di fatto, precorritrice di un modo di utilizzare la fotografia che troverà poi piena realizzazione con gli autori dell’epocale mostra “New Documents” al MoMA nel 1967.

The catalogue

Published on the occasion of the first Italian anthological exhibition dedicated to her, the volume retraces the successful work of Lisette Model, an artist of Austrian origin who had great importance in the development of photography in the Fifties and Sixties.
Parallel to her teaching activity - she had among her students authors who later became famous such as Diane Arbus and Larry Fink - Lisette Model was an ironic and irreverent photographer, able to capture in her shots the most grotesque aspects of post-war American society.
Alongside the most famous series - such as Promenade des Anglais, created in Nice, or the photographs dedicated to New Yorkers or the very suggestive ones made in jazz clubs - the book also proposes lesser-known projects, which account for her personal and sardonic photographic language.
The close-up shots, the persistent use of the flash, the harsh contrasts are the expedients that the author resorts to in order to accentuate the imperfections of the bodies and the coarse gestures of her subjects, transformed into the characters of a sneering human comedy: an approach to reality which made Lisette Model the forerunner of a way of using photography that would find full realization only in the following decades.

Turin, CAMERA, April - July 2021

Contents

Mirrors, Windows and Curtains
Monica Poggi

Lisette Model. Gazing at the World
Claudio Composti

My Lisette
Larry Fink

The Promenade des Anglais and the first shots

The beauty of highways, the poetry of skyscrapers

Life’s a show

Sing, sing, sing

Appendix