Viaggio controcorrente

Arte italiana 1920-1945

Torino, GAM
dal 5 Maggio al 12 Settembre 2021

The exhibition

La GAM di Torino inaugura una mostra dedicata a un periodo storico molto intenso per l’arte italiana, tra la fine della grande guerra e il termine della seconda guerra mondiale: 25 anni di storia raccontati con oltre 130 opere attinte dal patrimonio del museo e da alcune opere scelte dalla Galleria Sabauda, facendo ruotare le due raccolte pubbliche intorno a una significativa selezione di 75 capolavori dalla ricca collezione privata dell’Avvocato Giuseppe Iannaccone di Milano.

Dal dialogo tra le tre collezioni, due pubbliche e una privata, nasce quindi questa mostra dove si è voluto indagare, attraverso opere di grande qualità artistica, la storia, le idee, i progetti e gli scontri che caratterizzarono gli anni tra le due guerre. Questi venticinque anni della nostra storia videro nascere, dopo i turbolenti anni dell’Avanguardia, i principi di “Valori Plastici” che, prendendo ispirazione dalla solennità del grande passato italiano, certamente influenzarono la retorica di un’arte fascista, che in seguito si sviluppò nel richiamo al classicismo: un'arte che prediligeva le impostazioni chiare e sobrie, con riferimento alla purezza delle forme e all'armonia nella composizione.

Info

The catalogue

Venticinque anni di storia raccontati con 128 opere attinte dal patrimonio della GAM e della Galleria Sabauda, facendo ruotare le due raccolte pubbliche intorno a una significativa selezione di 73 capolavori dall’importante collezione privata dell’avvocato Giuseppe Iannaccone di Milano: attraverso tale dialogo si sono volute indagare, tramite opere di grande qualità artistica, la storia, le idee, i progetti e gli scontri che caratterizzarono gli anni tra le due guerre.
La collezione di arte italiana di Giuseppe Iannaccone rappresenta oggi un unicum nel panorama italiano e internazionale. Nata nei primi anni novanta con la volontà manifesta di ricostruire un’alternativa alla dimensione retorica e ufficiale del tempo, essa è riuscita a rintracciare le opere di un significativo gruppo di artisti che credettero in un’arte dalle molte possibilità espressive, in un arco temporale che va dal 1920 al 1945, data de Il postribolo di Alberto Ziveri.
Una sfida particolare è stata inoltre quella di presentare, accanto a quelle novecentesche, alcune mirate opere di arte antica della Galleria Sabauda, che si scalano tra il Cinquecento e il Settecento, particolarmente efficaci per evocare lontani ricordi, suggestioni e confronti, tematici o stilistici, che consciamente o inconsciamente sembrano aver influenzato e stimolato i nostri artisti di primo Novecento.

Torino, GAM, maggio - settembre 2021