Domenica Regazzoni

Haiku e Monoprint

Milano, Galleria Artespressione
dal 27 Maggio al 26 Giugno 2021

The exhibition

La galleria Artespressione di Paula Nora Seegy presenta, negli spazi espositivi della sua sede milanese in via della Palla 3, Haiku e Monoprint, mostra dell’artista lombarda Domenica Regazzoni a cura di Matteo Pacini.
Si tratta di una selezione di lavori che unisce due filoni creativi di opere su carta intrapresi dalla Regazzoni a partire dagli anni Novanta: quello dell’incisione e della sperimentazione nelle tecniche calcografiche con la serie dei Monoprint: pezzi unici, risultato della padronanza nelle antiche tecniche artigianali dell’incisione maturata nel laboratorio dello storico incisore Giorgio Upiglio, e quello della figurazione della poesia, pratica già cara all’artista dalla fine degli anni Ottanta, quando seppe delicatamente tradurre in immagini i struggenti versi della poetessa Antonia Pozzi.
In questa occasione, la figurazione della poesia prende forma con una personalissima reinterpretazione degli haiku, i celebri componimenti poetici giapponesi che l’artista definisce “una manciata di parole e colori in cui “il fondamento non è ciò che viene detto, ma il non detto”. Ispirata dall’antica tecnica Kintsuji (recupero e valorizzazione del frammento), Domenica Regazzoni raccoglie frammenti provenienti da altri lavori, componendo nuove forme e liberando rinnovate emozioni.

The catalogue

Sono chiamate Haiku le celebri, brevissime poesie giapponesi, che in soli tre versi fissano, raccontandolo, il mondo della natura e gli stati d’animo che ne scaturiscono.
Traendo spunto da questi componimenti, Domenica Regazzoni raccoglie in questo volume 24 collages polimaterici realizzati tra la fine degli anni novanta e il 2020, in cui trovano sintesi l’impalpabile senso della natura e del tempo che sono il cuore dei componimenti giapponesi.
Le opere, accompagnate da altrettanti Haiku di famosi poeti nipponici, offrono una personale e raffinata interpretazione di questa forma d’arte. Il volume accoglie i testi di Silvia Evangelisti e Yagyu Fujio, ed è completato da cenni biografici.

Domenica Regazzoni (Bellano, Lecco, 1953) inizia a dipingere nei primi anni ‘70. Dagli anni ’90 abbandona la pittura figurativa per un’impostazione più astratta e informale. Dall’interesse per la ricerca delle intime affinità che legano colore e materia, suono e parola, nascono le mostre Colore Incanto, ispirata alle musiche di Mogol, e Regazzoni & Dalla, in collaborazione con Lucio Dalla. Nel 2003 si avvicina alla scultura con una serie di opere ispirate alla liuteria, di cui il padre era un noto professionista, e dal 2007 si dedica all’incisione. Espone in Italia e all’estero (Tokyo, Kyoto, Shanghai). Ha realizzato sculture per le città di Barzio e Segrate in Italia, e Bucarest. L’interesse per la poesia Haiku risale agli anni duemila.