Ivan Theimer

Selva simbolica

Torino, Museo Accorsi-Ometto
dal 11 Giugno al 19 Settembre 2021

The exhibition

La Fondazione Accorsi-Ometto ritorna al contemporaneo con una strepitosa mostra dedicata all’artista franco-ceco Ivan Theimer. Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di simboli e di miti e l’opera di Theimer ne è l’emblema. La sua vita e il suo lavoro sono l’incontro di due aspetti: uno, minoritario, di rappresentazione della realtà e uno, preponderante, di allegoria, metafora, mito, simbolo. E un simbolo caro a Theimer è proprio quello del mito.

Nel cortile una serie di obelischi fa da cornice a un gruppo di bambini che “gioca”. Su di essi trionfa la scultura di Arione, un unicum nella produzione dell’artista.
Nelle sale espositive del museo sono collocati disegni, primi lavori (i cosiddetti “trous”), e altre opere bidimensionali.
Una sala è dedicata invece alla rappresentazione scenografica della “selva simbolica” con le opere concentrate al centro e svettanti sin quasi a toccare il soffitto, creando una sorta di foresta di obelischi. Un gatto che sormonta un’erma trova il suo corrispondente “reale” in un gatto di terracotta. L’allestimento di questo ambiente mira così a creare uno spazio etereo, ma coinvolgente che consente di isolare lo spettatore dallo spazio museale.
Il percorso espositivo si conclude con dei pilastri/lampade e gli acquerelli di viaggio dedicati ai luoghi visitati dall’artista nell’arco della sua vita, in cui prevale uno sguardo attento e appassionato sul rapporto dell’uomo con la natura e lo spazio.

The catalogue

Il volume, a cura di Marco Meneguzzo, presenta un’ampia selezione di opere di Ivan Theimer (Olomouc, 1944), scultore fuggito in Francia nel 1968 e oggi diviso per lavoro tra Parigi e Pietrasanta.
Noto soprattutto per la sua capacità di ideare monumenti pubblici di forte emotività – il più importante dei quali realizzato a Parigi, in Champ de Mars, a memoria del bicentenario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo –, Theimer parte da un repertorio simbolico e figurativo che affonda le proprie radici nella storia dell’arte antica e negli archetipi dell’umanità, operando con modi, materiali e modelli opposti al costume artistico vigente, quello della Modernità.
Le numerose illustrazioni a corredo del volume sono arricchite dalle fotografie di Aurelio Amendola, a testimoniare la formidabile capacità impattante delle opere di Theimer realizzate negli ultimi due decenni in varie città e piazze di Italia.

Torino, Museo Accorsi-Ometto, giugno - settembre 2021