Tesori del Marchesato di Saluzzo

Arte storia e cultura tra Medioevo e Rinascimento

Saluzzo, Monastero della Stella | Casa Cavassa | La Castiglia
dal 2 Luglio al 31 Ottobre 2021

The exhibition

La mostra ripercorre ed illustra i secoli d’oro della storia marchionale attraverso più di 70 opere tra codici miniati, dipinti su tavola, affreschi, sculture e documenti d’epoca, provenienti da alcuni dei principali musei ed enti di conservazione italiani. Visitabile dal 2 luglio al 31 ottobre, il percorso espositivo si sviluppa in tre suggestive sedi del centro storico cittadino: il Monastero della Stella, il Museo Civico Casa Cavassa e La Castiglia.
Sarà possibile ammirare molti dei capolavori realizzati tra Medioevo e prima età moderna, dalle opere su tavola alla produzione ad affresco di Hans Clemer, il Maestro d’Elva, e delle principali maestranze attive sul territorio quali la famiglia Pocapaglia, Giovanni Baleison o la bottega dei Biazaci, al confronto tra la cultura oltralpina e le migliori esperienze lombarde con Benedetto Briosco e Matteo Sanmicheli. In mostra anche materiali lapidei provenienti da architetture del territorio e esemplari di oreficeria, per quanto riguarda invece le arti suntuarie, che permetteranno di contestualizzare modi e linguaggi dell’epoca.
La mostra, dal centro di Saluzzo, entrerà poi in dialogo con il territorio marchionale coinvolgendo anche il Castello della Manta, l’Abbazia di Santa Maria di Staffarda, la Cappella Marchionale di Revello, i Castelli Tapparelli d’Azeglio di Lagnasco e preziose testimonianze disseminate nelle valli del Monviso.

The catalogue

Il volume descrive la stagione di maggior fulgore del Marchesato di Saluzzo, un piccolo stato di frontiera che nel basso Medioevo ha avuto un ruolo importante tra la Francia e le maggiori potenze territoriali italiane.
Con il grande protagonista della stagione tardogotica, il marchese Tommaso III (1357?-1416), il clima culturale è pervaso dalla civiltà cavalleresca di stampo francese, mentre con i suoi successori Ludovico I (1416-1475) e Ludovico II (1475-1504), il territorio presenta una pluralità di espressioni artistiche. Nel corso del Cinquecento, quando lo stato perde la sua autonomia con l’annessione alla Francia, prima di essere assorbito dal Ducato di Savoia, la cultura figurativa saluzzese si avvia infine verso un aggiornamento al manierismo di ispirazione centroitaliana.
Le opere presentate illustrano questo ampio percorso cronologico con numerosi esempi tratti dalla pittura, dalla scultura, dall’intaglio, dall’oreficeria, in un continuo gioco di rimandi tra i materiali esposti e ciò che è visibile sul territorio, accostando le commissioni di corte alla cultura variegata e spontanea che caratterizza le vallate alpine.

Saluzzo, Monastero della Stella | Casa Cavassa | La Castiglia