Infinito Leopardi

Recanati, Villa Colloredo Mels
dal 30 Giugno al 3 Novembre 2019

The exhibition

A Recanati proseguono le celebrazioni per il bicentenario dalla stesura de L’Infinito di Giacomo Leopardi. Inaugurerà il 29 giugno, nel giorno del compleanno del poeta recanatese, e proseguirà fino al 3 novembre, il secondo ciclo di mostre che animeranno la programmazione culturale cittadina nella stagione estiva. A Villa Colloredo Mels due mostre che ruotano intorno all’espressione dell’infinito nell’arte in un percorso sensazionale dall’epoca romantica ad oggi: “La fuggevole bellezza. Da Giuseppe De Nittis a Pellizza da Volpedo” a cura di Emanuela Angiuli e “Interminati spazi e sovrumani silenzi. Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto” a cura di Marcello Smarrelli. Dopo la fotografia di Mario Giacomelli e la poesia, con l’esposizione straordinaria del manoscritto del 1819 de L’Infinito, l’arte torna ad essere protagonista a Villa Colloredo Mels, aprendo una porta dopo l’altra verso un mondo visibile e infinito. In mostra grandi artisti, come Giuseppe De Nittis, Emile René Ménard, Plinio Nomellini, Gaetano Previati, Amedeo Bocchi, Ettore Tito, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto. Un viaggio attraverso opere straordinarie con lo sguardo “al di là della siepe”.

The catalogue

Nel bicentenario della composizione de L'infinito, una delle più note e intense poesie di Giacomo Leopardi, il volume propone una riflessione su alcuni temi indagati dal poeta che ritroviamo in opere d'arte dall'Ottocento ai giorni nostri. Nella prima parte, dedicata ad artisti dalla metà del XIX all'inizio del XX secolo, il sublime infinito romantico si è trasformato nel tempo dell'istante, presente in ogni attimo dell'esistenza e nella mutevole bellezza delle ore e delle stagioni. Sua manifestazione è la luce che, attraverso la pittura divisionista, segna il farsi e il disfarsi del giorno, cadenza il ritmo, fissa i gesti nelle opere di Giuseppe De Nittis, Emile-René Ménard, Plinio Nomellini, Gaetano Previati, Amedeo Bocchi, Ettore Tito sino a Giuseppe Pellizza da Volpedo.
La seconda sezione affronta il tema dell'infinito nell'arte contemporanea, attraverso due protagonisti assoluti della scena artistica italiana e internazionale che hanno lavorato su questo argomento: Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto. Tra i più noti interpreti dell'Arte Povera, sono qui presenti con alcune delle loro opere più iconiche, realizzate nel decennio a cavallo fra gli anni sessanta e settanta del secolo scorso.

Recanati, Villa Colloredo Mels, giugno - novembre 2019