Carosello

Pubblicità e Televisione

Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani Rocca
dal 7 Settembre al 8 Dicembre 2019

The exhibition

L'inedita mostra della Fondazione Magnani Rocca ripercorre l’unicità e l’innovazione degli inserti pubblicitari di Carosello, storico programma a scopo promozionale della televisione italiana tra gli anni cinquanta e settanta.
Carosello ha insegnato a vivere la modernità del mondo dell’industria, ha insegnato cioè che esistevano dei nuovi beni senza i quali non ci si poteva sentire parte a pieno diritto del nuovo modello sociale urbano, industriale e moderno. E ha insegnato anche come tali beni andavano impiegati e collocati all’interno del modo di vita di ciascuno. Seppure vincolato dalle rigide norme imposte dalla Rai puritana dell’epoca, ha comunque potuto mostrare le gratificazioni e le diverse fonti di piacere che erano contenute nei nuovi beni di consumo. Forse non è un caso che a Carosello lavorassero insieme i migliori creativi e le migliori intelligenze del teatro e del cinema italiano dell’epoca.
In mostra si scoprirà l’universo dei personaggi animati che sono nati con la televisione, come La Linea di Osvaldo Cavandoli, Re Artù di Marco Biassoni, Calimero di Pagoto, Angelino di Paul Campani, fino alla moltitudine di personaggi nati dalla matita di Gino Gavioli.
Bozzetti, schizzi, rodovetri, storyboard sono gli elementi a complemento della serie di cartoni animati presentati in mostra a cui si aggiungono gli inserti pubblicitari in cui sono protagonisti i più importanti cantanti dell’epoca da Mina (Barilla) a Frank Sinatra, da Patty Pravo a Ornella Vanoni e Gianni Morandi o grandi attori come Totò, Alberto Sordi, Virna Lisi, Vittorio Gassman e grandi registi come Luciano Emmer, Mauro Bolognini, Ettore Scola, i fratelli Taviani, oltre a personaggi tv popolarissimi come Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Raffella Carrà, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.

Info

The catalogue

Appuntamento serale irrinunciabile per le famiglie del nostro Paese, trasmesso dal 3 febbraio 1957 al 1° gennaio 1977, Carosello è ancora oggi un riferimento dell’immaginario popolare, felice esempio di contenitore televisivo che ha saputo coniugare l’intento pubblicitario a forme proprie del teatro, del cinema e dell’avanspettacolo.
A questa “telecreatura squisitamente e inconfondibilmente italiana” è dedicato il volume, nell’intento non solo di rievocare i protagonisti di questa trasmissione – produttori, autori e interpreti, a cui va riconosciuto il merito di aver inventato un linguaggio comunicativo assolutamente inedito e vincente – ma soprattutto di svelarne i meccanismi, il contesto sociale e politico che ne hanno determinato il successo, ma anche i limiti e le contraddizioni insite nella sua natura. Il lettore sarà accompagnato nel cuore dell’articolata dimensione di Carosello, scoprendo da un lato i cambiamenti apportati da questo format al sistema mediatico di comunicazione – prima affidato a manifesti e radio – ma anche il potere rassicurante degli stereotipi verbali e visivi trasmessi, la funzione inquietantemente didattica alla base delle storie proposte, la retorica iconico-verbal-musicale indirizzata ad alimentare sogni – e illusioni – di una grande piccola borghesia affamata di benessere.
Un’analisi lucida del fenomeno di Carosello che se da un lato ne ridimensiona alcuni tratti mitologici, all’altro non rinuncia a rievocare la dolcezza, vagamente nostalgica, di un Paese che non c’è più e che, forse, non è mai esistito.

Testi di: Stefano Bulgarelli, Omar Calabrese, Dario Cimorelli, Emmanuel Grossi, Roberto Lacarbonara, Stefano Roffi

Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani-Rocca, settembre - dicembre 2019

Carosello

Pubblicità e televisione 1957-1977

  € 28,00  € 23,80