MID

Alle origini della multimedialità. Dall'arte programmata all'arte interattiva

  • Series Fondazione VAF
  • Edited by Antonio Barrese, Alberto Marangoni
  • Binding Hardcover
  • Size 23 x 27 cm
  • Pages 354
  • Illustrations 400 a colori
  • Language Italian, German
  • Year 2007
  • ISBN 9788836609420
  • Price € 50,00  € 47,50
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Abstract

Il quarto volume della collana VAF-Stiftung ricostruisce la complessa vicenda artistica rappresentata dal gruppo  MID (Mutamento Immagine Dimensione).

Il MID, fondato nel 1964 dagli artisti Antonio Barrese, Alfonso Grassi, Gianfranco Laminarca e Alberto Marangoni, fu considerato negli anni ‘60 e ‘70 uno dei fronti più avanzati dell’avanguardia internazionale, tale da inaugurare una nuova epoca nella definizione dell’opera d’arte.

I suoi protagonisti, sulla scia dei precedenti movimenti dell’Arte Cinetica e Programmata, realizzavano opere di concezione ottico-astratte, impiegando le più nuove invenzioni dell’elettronica, della luminotecnica, della Cibernetica e della comunicazione visuale, e rendendo lo spettatore parte attiva dell’avvenimento estetico, così da anticipare, in un certo senso, l’arte digitale e multimediale.

A differenza dei loro precursori però, avviarono uno stretto contatto col design e, parallelamente, seppero accompagnare il lavoro con una riflessione teorica animata da istanze politico-sociali strettamente legate agli eventi del loro tempo. Eppure, nonostante il rapporto con il progresso tecnico e con la realtà politica e sociale, il Gruppo MID scivolò in secondo piano, negli anni seguenti, a causa del ritorno di un’arte più tradizionale, legata al quadro dipinto, alla figurazione e alla narrazione.

Questa pubblicazione dedicata alla storia, al programma e alle opere del Gruppo MID colma pertanto una grave lacuna di studio e analisi. Il catalogo delle opere, suddivise in Oggetti e strutture, Ambienti, Immagini sintetiche e Opere schermiche, è preceduto da due interventi critici e completato da un’antologia critica e apparati bio-bibliografici.

Antonio Barrese, Alfonso Grassi, Gianfranco Laminarca sowie Alberto Marangoni bildeten das MID im Jahre 1964 und waren als Gruppe bis 1972 in Mailand aktiv. MID, als Abkürzung von “Mutamento, Immagine, Dimensione” (dt.: Veränderung, Bild, Dimension) steht am Anfang der multimedialen Kunst und für den Durchbruch zu elektronischen Technologien in der Kunst.

Ähnlich wie die Kinetik oder Programmierte Kunst realisierte das MID rein abstrakte optische Wahrnehmungsphänomene und griff dabei auf die neuesten Errungenschaften der Lichttechnik, der Kybernetik, der Informationsästhetik, der Gestaltpsychologie und der visuellen Kommunikation zurück. Der Arbeits- und Forschungsbereich erstreckte sich vom Objekt zur Struktur, vom synthetischen Bild zur ambientalen synästhetischen Gestaltung, von der Installation zur Bildschirmkunst. Der Betrachter sollte als aktiver Teil in die Realisierung des Werks in Raum und Zeit miteinbezogen werden.

Die Werke der MID-Gruppe werden in der Publikation aus der kunstwissenschaftlichen Reihe der VAF-Stiftung umfassend vorgestellt, abgebildet und erklärt, wobei auch der zeitgeschichtlich hochinteressante gedankliche Kontext sowie die konzeptionellen Vorgehensweisen und die ästhetischen Zielvorstellungen des MID eingehend beschrieben werden. Als Herausgeber fungieren zwei Künstler des MID, Antonio Barrese und Alberto Marangoni.  Mit einem Vorwort von Klaus Wolbert und Aufsätzen von Lucilla Meloni und Peter Weibel.