Gruppo N

Oltre la pittura, oltre la scultura. L'arte programmata

  • Series Fondazione VAF
  • Edited by Volker W. Feierabend
  • Binding Hardcover
  • Size 23x27 cm
  • Pages 432
  • Illustrations 130 a colori
  • Language Italian, German
  • Year 2009
  • ISBN 9788836613861
  • Price € 50,00
  •   Not available
Abstract

La storia del Gruppo N, il cui nucleo originario si forma a Padova nel 1959 ma che trova il suo assetto definitivo nel dicembre 1960 ad opera di Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi, Manfredo Massironi, si inserisce in quella più ampia dell’arte cinetica e programmata italiana.
Presente nel 1962 alla mostra “Arte programmata”, già protagonista di quell’estetica sperimentale che proprio in quegli anni forniva nuovi campi di indagine alla ricerca visiva, la formazione padovana radicalizza il concetto di lavoro di gruppo rifiutando il principio di autorialità. Caratterizzato da una forte componente etica politica e normativa e da una coraggiosa tendenza all’autocritica, tra il 1960 e il 1965 il gruppo è segnato da scissioni, ricomposizioni, rotture.
I cinque componenti danno vita ad opere che, articolate nelle interferenze e nel mutamento, generano una continua instabilità percettiva e forniscono, come scrive Giulio Carlo Argan “impulsi d’immagine, segni atti a determinare un comportamento ordinato e costruttivo dell’immaginazione”.

Il libro, organizzato in tre parti, ne ripercorre la genesi lo sviluppo e la crisi, mettendo in risalto l’importanza degli aspetti teorici e ideologici che ne hanno accompagnato le vicende e vuole fornire un nuovo contributo storico-critico, a più di trent’anni dalla pubblicazione della fondamentale monografia di Italo Mussa Il Gruppo N. La situazione dei gruppi in Europa negli anni’60.

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Die italienische Gruppe "Gruppo N" gehört zu den Strömungen kinetischer und programmatischer Kunst. Sie zeichnete sich bereits 1959 ab, bildete sich aber erst definitiv im Dezember 1960 mit der Gründung durch Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi und Manfredo Massironi heraus.
Die Gruppe aus Padua radikalisierte das Konzept der Gruppenarbeit, wobei sie das Prinzip der Autorschaft ablehnte. Dabei tendierten sie zum Politischen, zum Sozialen und standen auch in der Selbstkritik nicht zurück. Die Gruppe erlebte zwischen 1960 und 1965 Spaltungen, Wiedervereinigungen und Brüche.
Die fünf Mitglieder, die von gedanklichen und aktionistischen Konzepten ausgingen, kamen zunächst zu Werkauffassungen, in denen sie mit „ärmlichen“ Materialien arbeiteten, bevor sie zur Gestaltung von kinetischen Objekten gelangten. Danach schufen sie ambientale Installationen, in denen die Benutzer irritierende Raumerfahrungen erleben konnten.

In der vorliegenden Publikation, die mehr als 30 Jahre nach dem Standardwerk von Italo Mussa erscheint, wird ein aktueller Überblick über die Entwicklung der Gruppe gegeben.