Il cardinale Angelo Maria Durini (1725-1796)

Un mecenate lombardo nell'Europa dei Lumi fra arte, lettere e diplomazia

  • Author Cristina Geddo
  • Series Biblioteca d'arte, 30
  • Binding Paperback with flaps
  • Size 17 x 24 cm
  • Pages 384
  • Illustrations 48 a colori, 158 in b/n
  • Language Italian
  • Year 2010
  • ISBN 9788836621781
  • Price € 40,00  € 38,00
Add to cart Add to cart Add to cart
Abstract

Eroe carismatico di una celebre ode di Parini e dedicatario di innumerevoli rime di Balestrieri, il cardinale milanese Angelo Maria Durini (1725-1796) è il protagonista di questo volume che, grazie all'attento vaglio di una messe di fonti documentarie, letterarie e visive compiuto dall'autrice, ne ricostruisce compiutamente il profilo.
Durini è l’uomo dei paradossi: in lui convivono tanto il cardinale fastoso e aristocratico, l’avversario accanito di Voltaire e Stanislao Augusto, l’arcade, l’umanista, il latinista irriducibile; quanto il nunzio ribelle paladino dei patrioti polacchi, il cultore del dialetto milanese e soprattutto il mecenate dei Lumi lombardi.
La vicenda appassionante del cardinal Durini è introdotta da un importante capitolo sulla famiglia d’origine, che ricostruisce due secoli di collezionismo e mecenatismo dei conti di Monza, grazie anche all’esplorazione di un archivio privato quasi intonso. Frutto di anni di ricerche, questo libro è la prima monografia su Angelo Maria Durini, a distanza di un secolo dal saggio di Marchesi. Il lavoro è arricchito da preziose appendici di documenti e testi letterari inediti, in italiano, latino, francese e milanese.

Cristina Geddo è storica dell’arte, specializzata all’Università Cattolica di Milano, dottore di ricerca all’Università di Ginevra e maître de conférences in Francia. Ha dedicato i suoi studi ai leonardeschi milanesi e in particolare al Gianpietrino, alla pittura lombarda dell’età moderna e al collezionismo d’arte in Lombardia nei secoli XVII e XVIII. In quest’ultimo ambito si segnalano i suoi saggi e regesti critici sul collezionismo settecentesco della pittura di genere nel Lombardo-veneto; su singole raccolte come quelle del marchese Cesare Pagani, dei Durini conti di Monza e del pittore Francesco Cairo; sulla fortuna collezionistica di alcuni protagonisti della pittura milanese dal Barocco all’età dei Lumi, come il Cerano, Cairo, i Nuvolone, Cornara, Jacob-Ferdinand Voet, Paolo Pagani, Magnasco e Londonio. Questi studi sono apparsi nell’ultimo ventennio in riviste quali “Paragone”, “Artes”, “The Burlington Magazine” ecc., così come nei cataloghi dell’esposizione bresciana sul “genere” e delle mostre milanesi sul Cerano e sugli ultimi tre pittori citati, alle quali ha collaborato anche come membro di comitato scientifico o coautrice.

Contents

Presentazione
Mauro Natale

Il nunzio Durini a Varsavia
Juliusz A. Chrościcki//

Introduzione

  • PARTE I. LA FAMIGLIA DURINI

Capitolo I. Genealogia dei Durini conti di Monza

Capitolo II. I Durini mecenati e collezionisti dal Barocco all’età dei Lumi
Una dinastia lombarda tra mercatura e nobiltà
I Durini mecenati e collezionisti tra Milano e Monza
Gian Battista II (1612-1677)
Carlo Francesco I (1634-1694) e Giuseppe I (1624-1701)
La collezione seicentesca
Giacomo II (1647-1707)
Gian Battista III (1685-1734)
Il cardinale Carlo Francesco II (1693-1769) e il nipote Giacomo III (1717-1794)

  • PARTE II. IL CARDINALE ANGELO MARIA DURINI (1725-1796)

Antefatti familiari

Capitolo I. Periodi parigino (1744-1754) e maltese (1760-1766)
Parigi: l’apprendistato diplomatico e letterario
Malta: “otia” mediterranei

Capitolo II. Periodo polacco (1767-1772)
Contesto storico-politico e condotta irregolare del nunzio
La Cifra di Lipski e il sostegno di Durini ai patrioti polacchi
Attività culturale e mecenatismo del nunzio fra lettere, arti e politica
L’apparato funebre per Maria Leszczyńska (18 agosto 1768)
“Ut pictura poesis”: opere d’arte celebrate in versi
Durini testimone del mecenatismo del re e la Sala di Marmo del Castello Reale
Un bustino del philosophe e l’incompatibilità tra Durini e Voltaire
Ritratti di dame polacche
Il dono del re e altri souvenir dalla Polonia

Capitolo III. Periodo avignonese (1774-1776)
Durini governatore di Avignone, fra cure pubbliche e private passioni
Stampe francesi, medaglie antiche e oggetti d’arte

Capitolo IV. Periodo lombardo (1776-1796)
Durini cardinale senza cappello
Le “accademie duriniane” e gli ospiti in villa
La villeggiatura monzese: il Mirabello e il Mirabellino, un Parnaso lombardo
Gli Uomini illustri del salone del Mirabello
La collezione
Il legame con Balestrieri e i ritratti di Porta e Perego
Un busto di Guido Ferrari del riscoperto Pantanelli e il pantheon del Mirabellino
Il rapporto Durini-Verri e il busto di Franchi
La villeggiatura lariana: il Balbiano e il Balbianino (1787-1796)
La Gratitudine di Parini e la consacrazione di Durini mecenate
Il dono della biblioteca a Brera (1795)

  • TAVOLE
  • APPENDICI

Appendice I. Periodo polacco (1767-1772)
Appendice II. Periodo avignonese (1774-1776)
Appendice III. Periodo lombardo (1776-1796)
Appendice IV. Ville e opere d’arte di Durini nelle poesie sue e dei contemporanei

  • APPARATI

Bibliografia
Indice dei nomi di persona