Huma Bhabha

Players

  • Series Collezione Maramotti
  • Binding Hardcover
  • Size 16,6 x 24 cm
  • Pages 64
  • Illustrations 23 a colori
  • Language Italian, English
  • Year 2012
  • ISBN 9788836622764
  • Price € 24,00  € 22,80
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Abstract

Il volume è dedicato all’opera di Huma Bhabha (1962, Karachi, Pakistan), artista che si è affermato grazie alla personale reinterpretazione di un soggetto dalla forte valenza concettuale: la testa umana. Nelle sculture degli anni Novanta così come nei più recenti disegni, l’artista ha rielaborato un archetipo trasformando diverse tipologie storico-artistiche: dalla maschera tribale africana e oceanica alle maschere comiche carnevalesche e a quelle indossate da attori e danzatori del teatro indiano, dai volti grotteschi della pittura espressionista a quelli ibridi e demoniaci rintracciabili nei personaggi dei film di fantascienza o nei fumetti della Marvel. L’artista costruisce dunque il volto umano come un luogo in cui tutte le possibilità espressive possono essere raggiunte. Il volume accoglie un testo critico di Mario Diacono, che ripercorre e commenta la produzione dello scultore, e un testo dell’ antropologo Giancarlo M.G. Scoditti, che esplora la nozione di maschera alla luce dei significati che essa ha in molte culture etnografiche.

Huma Bhabha: di origine pakistana, vive a New York. Ha esposto in molte mostre, personali e collettive, in Europa e Nord America. Si ricorda la partecipazione a “Greater New York” tenutasi al PS1 Contemporary Art Center e al MOMA di New York, e a “USA Today” alla Royal Academy di Londra. Il suo lavoro è stato presentato alla Whitney Biennial (2010).

Reggio Emilia, febbraio - aprile 2012

Per scaricare il comunicato stampa e per altre informazioni, cliccate qui: Collezione Maramotti

In both her sculptures from the mid-1990s, and her new drawings Huma Bhabha reinvents the human head, deconstructing and reconstructing an archetype in which she gathers and transforms various art-historical typologies. From masks, technological portraits of archaic beings, to drawings, which mark a return to an expressionistic mode of depiction of fantasmal faces, Bhabha seeks inspiration from very different sources,  tribal art, science-fiction, combining them to arrive at a new kind of figuration and constructing the human face as a site in which all the possibilities of the expressive can be played out.

Realized on the occasion of the exhibition "Players" at the Collezione Maramotti, the book includes the pictures of the artworks on show and a number of images accompanying the texts by Mario Diacono and by the anthropologist Giancarlo M.G. Scoditti, which explores the concept of  mask as an expressive form related to a mental image that reveals itself in a ritual context, in many tribal cultures.

The volume also includes a complete biography of Huma Bhabha, artist of Pakistan origin who has been living and working in the United States from the Eighties.

Reggio Emilia, February - April, 2012

To download the press release and for further information, click here: Maramotti Collection