Valerio Adami

Figure nel tempo

  • Edited by Maurizio Ferraris, Giulio Tega, Vincenzo Trione
  • Binding Hardcover
  • Size 17 x 24 cm
  • Pages 304
  • Illustrations 84 a colori e 75 in b/n
  • Language Italian, English
  • Year 2012
  • ISBN 9788836622900
  • Price € 25,00  € 23,75
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Abstract

Il volume accompagna un’ampia retrospettiva dedicata a Valerio Adami (Bologna, 1935), uno degli artisti figurativi più emblematici del Novecento. Il testo ripercorre l’intera sua produzione, dagli esordi alla fine degli anni cinquanta alle opere dei decenni successivi – quando mette a punto lo stile che lo contraddistinguerà, caratterizzato dall’uso di colori acidi e accesi, stesi in campiture piatte e lisce, all’interno di netti contorni neri del disegno – fino alle ultime opere realizzate nel 2012. Il catalogo delle opere è preceduto da testi critici dedicati all’opera del maestro, che mettono in luce i vasti interessi e i rapporti che Adami stesso strinse con artisti di altri campi, come la poesia, la musica, la letteratura, e che sono confluiti nell’opera pittorica. Il catalogo, arricchito da fotografie storiche, è completato da apparati biografici.

Testi: Maurizio Ferraris, Vincenzo Trione, Dore Ashton, Italo Calvino, Jaques Derrida, Octavio Paz, Amelia Valtolina.

Valerio Adami (Bologna, 1935). Giovanissimo, inizia a dipingere a Venezia con Felice Carera. Il 1951 registra due incontri fondamentali per la sua vita di artista: frequenta Oscar Kokoschka e inizia a studiare disegno con Achille Funi all'Accademia di Brera a Milano. Del 1952 è il primo viaggio a Parigi, dove risiederà dal 1960; inizia una serie di lunghi soggiorni che lo porteranno a Londra (1958), a New York (1966), a Cuba (1967), a Caracas (1969), in Baviera (1974), in India (1977), in Israele (1979), a Tokyo (1983), in Scandinavia (1988), in Argentina (1994).

Molte sono le frequentazioni e le amicizie con artisti, scrittori, musicisti e ricercatori. Dal 1958, quando espone all'Institute of Contemporary Art di Londra e alla Galleria del Naviglio di Milano, si susseguono le esposizioni personali e di gruppo, in musei pubblici e gallerie private: si ricorda la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1968 e nel 1986. Vive tra Parigi e Meina, sul Lago Maggiore.

Milano, febbraio - aprile 2012