Il corredo funerario di Costanza d’Aragona: uno sguardo verso il passato

Author: Verónica Carla Abenza Soria
Abstract

Il corredo funerario di Costanza d’Aragona, figlia di Alfonso II d’Aragona e prima moglie di Federico II, è descritto per la prima volta nell’atto senatorio del 18 ottobre 1491, con cui si riferisce della prima ricognizione delle tombe reali del duomo di Palermo. È noto che questo documento menziona una piuttosto misteriosa cuffia, ma si tratta in realtà di una corona che, dalla seconda metà del XX secolo in poi, suscita un vivo interesse tra gli studiosi, soprattutto quelli tedeschi. Come mettono in luce studi recenti, le interpretazioni tradizionali del manufatto erano fondate sul dato erroneo che la corona fosse giunta fino a noi nella configurazione originaria e la tesi più comune era che si trattasse di un kamelaukion, corona maschile tipicamente bizantina, appartenente a suo marito o ai suoi antenati. Questa ipotesi, tuttavia, è stata messa in discussione in ragione di una possibile lettura dell’oggetto in chiave femminile e, proprio sulla scia di questa interpretazione, il presente intervento intende ricostruire le circostanze dell’occasione in cui la corona fu indossata, vale a dire l’incoronazione imperiale di Federico II e Costanza d’Aragona, e interrogarsi su quanto la realpolitik contemporanea della dinastia aragonese e i principi sui quali l’imperatrice definì la sua legittimità influirono sulle sue scelte artistiche.

PAROLE CHIAVE: Costanza d’Aragona, Sicilia, Corone medievali, Kamelaukion, Bisanzio, Riti d’incoronazione imperiale, Insegne, Regalia.

ENGLISH
The funerary goods of Constance of Aragon: a glimpse into the past

The funerary goods of Constance of Aragon, the daughter of King Alphonse II of Aragon and the first wife of Frederick II, was firstly described on 18 October 1491, on the occasion of the first modern reopening of the Royal Tombs in the Cathedral of Palermo. As is well known, the document lists a rather mysterious coif, which was, in fact, a crown. From the second half of the twentieth century, this crown has attracted considerable attention, particularly, among German scholars. Yet, as recent studies have shown, traditional interpretations are based on the misunderstanding that the crown has remained unaltered up to the present. The most widely accepted hypothesis was that the crown was a kamelaukion, that is a typical Byzantine imperial crown for a man, which might have belonged to Constance of Aragon’s husband or relatives. By analysing the crown from a gendered perspective, in this study I will focus on evidence that might point to its creation as insignia for Constance of Aragon’s imperial coronation. In doing so, this article also examines self-legitimation as a key driver of the empress’ artistic choices, in an effort to deepen our understanding of the contemporary realpolitik of the Aragonese dynasty.

KEYWORDS: Constance of Aragon, Sicily, Medieval crowns, Kamelaukion, Byzantium, Imperial coronation ceremonies, Insignia, Regalia.

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