Un nuovo contesto per la Madonna Kahn? Michele VIII, l’Unione delle Chiese e la sconcertante connessione con Calahorra

Abstract

Le Madonne Kahn e Mellon possono essere annoverate fra le opere più intriganti e controverse della National Gallery of Art (Washington DC). La loro collocazione all’interno della storia della pittura medievale è stata oggetto di discussione durante decenni. Gli studiosi hanno evocato alternativamente il contesto bizantino, quello italiano o quello crociato per giustificare il carattere idiosincratico e l’iconografia spiazzante di queste opere. Nonostante esse siano state trattate congiuntamente quale oggetto di analisi, pare ragionevole supporre che la Madonna Kahn abbia seguito una sua propria traiettoria fin dall’inizio. Ciò ci permette di riesaminare questioni quali il suo luogo di produzione originale, la sua committenza e un possibile suo antico arrivo in Spagna quale oggetto portatile, così come riesaminiamo le circostanze del suo successivo acquisto nel XX secolo. In base alle nostre ricerche possiamo concludere che molto probabilmente la Madonna Kahn sia stata realizzata a Costantinopoli da un artista bizantino durante il regno dell’imperatore Michele VIII, nel contesto dell’Unione delle Chiese (1272-1282), e che sia giunta a Calahorra quale parte di un dono diplomatico congiuntamente ad un epitrachelion bizantino.

PAROLE CHIAVE: Madonna Khan, Madonna Mellon, Pittura bizantina, Michele VIII, Tessuti bizantini, Calahorra, Mercato dell’arte.

ENGLISH
A New Context for the Kahn Madonna? Michael VIII, the Union of the Churches and the Puzzling Connexion with Calahorra

The Kahn and Mellon Madonnas are among the most intriguing and controversial works in the National Gallery of Art (Washington DC). Their place in the history of medieval painting has been a matter of discussion for decades. Scholars have invoked Byzantine, Italian, and Crusader contexts to explain their idiosyncratic features and their challenging iconographies. Although they have usually been considered as a common topic of discussion, it is reasonable to assume that the Kahn Madonna had its own distinctive trajectory from the beginning. It allows us to re-examine issues such as the original place of production, its patronage and possible early movement in Spain as portable object as well as the circumstances of its purchase in the 20th century. As result, it is very likely that the Kahn Madonna was produced in Constantinople by a Byzantine artist during the rule of emperor Michael VIII in the context of the Union of the Churches (1272-1282) and arrived in Calahorra as part of a diplomatic gift together with a Byzantine epitrachelion.

KEYWORDS: Kahn Madonna, Mellon Madonna, Byzantine Painting, Michael VIII, Byzantine textiles, Calahorra, Art Market.

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